LUCE BLU.... QUANDO È NOCIVA?

LUCE BLU.... QUANDO È NOCIVA?

Di cosa si tratta? Il nostro corpo necessita di luce blu? Ha effetti benefici o nocivi? È necessario
adottare misure precauzionali? Chiariamo questi aspetti.
La componente blu della luce, anche nota come luce visibile ad alta energia (HEV), è una
lunghezza d’onda compresa tra i 400 e i 540 nm.
All’interno dello spettro elettromagnetico, solo una piccola porzione della luce appartiene al cosiddetto spettro visibile, all’insieme cioè delle lunghezze d’onda cui l’occhio umano è sensibile.
Lo spettro visibile è caratterizzato da lunghezze d’onda comprese tra i 380 e i 780 nm, mentre lo spettro non visibile include il campo dell’ultravioletto (Luce UV) e dell’infrarosso (Luce IR).
Il nostro fisico e la nostra psiche necessitano e sono fortemente condizionati dalla luce.
La luce ultravioletta, alla quale siamo esposti quotidianamente, stimola la produzione di serotonina, nota come “ormone della felicità”.
Essa regola l’umore, la temperatura corporea, la sessualità e l’appetito ed ha effetto sul nostro benessere generale, influendo positivamente anche sull’energia e sulla concentrazione.
Come per i raggi UV anche la porzione di luce blu ha effetti postitivi sul nostro equilibrio ormonale e psichico, in particolar modo sul nostro ritmo circadiano (ciclo sonno – veglia), stimolando la produzione di melatonina, l’ “ormone del sonno”.
La luce blu inoltre viene utilizzata con successo per trattare diversi disturbi tra i quali la
depressione e l’insonnia con il metodo della fototerapia.
Benché portatrice di molti effetti benefici, un’esposizione eccessiva e prolungata alla luce blu può essere nociva per l’occhio umano e comportare alcuni rischi nel tempo:
• Infiammazione dolorosa della congiuntiva e della cornea
• Danni al cristallino (cataratta)
• Danni alla retina (degenerazione maculare)
Al giorno d’oggi gli effetti negativi sono in ulteriore aumento a causa della componente artificiale della luce cui siamo sempre più esposti. Dispositivi elettronici ( TV, smartphone, tablet, computer) e lampadine a LED sono fonti di luce artificiale e diffondono nell’ambiente ulteriore luce blu.
Poiché ormai utilizziamo i dispositivi con schermi LCD/LED per più ore al giorno, è importante essere consapevoli delle conseguenze che essi hanno sulla nostra salute. La prolungata esposizione ai display digitali causa infatti agli occhi:
• Arrossamento
• Affaticamento e stress
• Secchezza
Quante volte ci capita di coricarci e nel buio di utilizzare il nostro smartphone?
È bene sapere anche che l’esposizione alla luce blu nelle ore serali influenza negativamente la qualità del sonno. Le luci artificiali infatti sconvolgono i naturali ritmi del corpo umano, sopprimendo sostanze ad esso necessarie.
Proteggersi dalla luce blu è fondamentale, partendo da un uso moderato degli schermi ed
utilizzando una lente che agisca da filtro protettivo in grado di assorbire le radiazioni
potenzialmente dannose per l’occhio umano.
La lente di ultima generazione BLU Stop  scherma totalmente dalla radiazione luminosa fino a 420 nm bloccando i raggi UV e la parte della luce blu ad alta energia, lasciando passare la parte di luce blu necessaria alla normale percezione dei colori.
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